Un angolo di mondo per ridere, riflettere, crescere e condividere esperienze di donna,mamma,di famiglia, di cucina, di pasticceria, di pittura, di cucito creativo...di tutto...un pó ;)
giovedì 25 luglio 2013
Un posto in prima fila!
Eccomi . . .
che poi ci penso e ci ripenso
ieri ero lì seduta tranquilla, e mi godevo la scena, come in un film di Tornatore, vedevo Isottina mia, questa bimba di cinque anni, frizzante ed elegante, col suo caschetto asimmetrico che le regala un aspetto "libero" . . . al vento!
Lei correva, con salti slanciati ed un sorriso spalancato, gli occhi ridotti a due fessure, il viso rivolto al cielo . . .
aveva un piccolo innaffiatoio colorato in mano e correva . . . correva a riempirlo per poi svuotarlo in un secchio ormai colmo . . .
sotto i suoi piedini leggeri il " cic e ciac" nella sabbia dorata e bagnata . . . e il mare blu con le ondine piccine . . . quelle che fanno quel rumore lì . . . "sciiiiiiiiiiiiii" . . .
il cielo di un celeste stabile e riposante . . .
tutto questo e le risate cristalline e infinite . . .
il motivo della sua felicità . . . due gemelline di meno di tre anni che, paffutelle e col costumino coi volant, la inseguivano . . . anche loro, come lei, correvano e ridevano con l'innaffiatoio in mano . . .
e su e giù . . . all'infinito . . . come un piccolo stormo di uccellini . . .
e questa è Isotta . . .
ma le mamme sono camaleontiche . . . non perchè sanno mimetizzarsi, ma perchè gli occhi . . .
infatti appena dopo il limite "acque sicure" c'era lei . . . Matilde, il mio topolino, una piccola caramella mou di nove anni alle prese con le prime vere "confidenze" con l'acqua . . .
Si perchè solo chi l'ha provato a sua volta può capire che intimità si scopre quando si comincia a galleggiare nell'acqua . . . come ti ride il cuore quando scopri che ti puoi fidare e confidare . . . quando ti accorgi di non avere bisogno di nessuno ma solo di loro . . . il mare, il sale, l'aria il sole e il cielo azzurro!
Lei era li . . . un "mou" leggero e sinuoso che entrava ed usciva dalla superficie, piroettava, si tuffava o si immergeva, galleggiava, riprovava, si strofinava gli occhi con vigore e si girava a guardarmi con quegli occhioni neri, i capelli corti, corvini, lucidi e compatti e il ciuffetto lungo laterale che le incorniciava il viso rotondo. . . forse sorpreso e stupito di se stessa ma sicuro del mio coinvolgimento . . . un sorriso felice, pieno e compiuto . . .
Che bello . . . che tuffo nella "bellezza" . . . la bellezza di essere spettatore di uno spettacolo nel quale normalmente sei nelle quinte operose e travolgenti
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